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Jigoro Kano    
 
 

 

Il Judo non è soltanto uno sport, lo considero un principio di vita, un'arte e una scienza [...] Dovrebbe essere libero da qualsiasi influenza esteriore, politica, nazionalista, razziale,economica od organizzata per altri interessi.Tutto ciò che lo riguarda non dovrebbe tendere che a un solo scopo: il Bene dell'Umanità.
                                    
(Jigoro Kano)
                                    

Il Professor Jigoro Kano, fondatore del Kodokan, nacque nel 1860 nella città costiera di Mikage, vicino Kobe. Si trasferì a Tokyo con la famiglia nel 1871.

In quegli anni il Giappone fu testimone di numerosi cambiamenti rivoluzionari. Crollava lo Shogunato Tokugawa e i regolamenti imperiali vennero restaurati nel 1868. Con la fine del sistema feudale, la nazione respingeva la cultura e le istituzioni tradizionali, volgendosi avidamente alla cultura dei più progrediti paesi dell'Europa e dell'America. Così privato delle sovvenzioni dei potenti, che perdevano i loro privilegi, il No (dramma teatrale), una delle tradizionali arti del paese, scomparve improvvisamente, inoltre l'ordinanza che proibiva ai samurai di portare le spade, nel 1871, segnò il rapido declino delle arti marziali . Jigoro Kano, uno studente diciottenne all'Università Imperiale di Tokio, era un giovane dal fisico debole: troppo fiero per sottomettersi, soffriva della brutalità dei compagni più forti; voleva farsi rispettare a tutti i costi. Avendo sentito parlare del Jujitsu, metodo col quale un debole poteva battere un avversario dalla forza erculea, decise di impararlo. Ma per le inquietudini sociali di cui abbiamo accennato, quasi tutti i maestri di Jujitsu si erano occupati in altre professioni ed era quindi difficile trovare un buon insegnante. Incontrò finalmente Teinosuke Yagi, che gli insegnò i rudimenti dell'arte. In seguito studiò sotto Hachinosuke Fukuda e Massamoto Iso di Tenshin-Shin'-ryù e Tsunetoshi Iikubo di Kitò-ryù, venendo iniziato ai segreti delle due scuole.

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Fondò allora nel 1882, una scuola chiamata Kodokan, e cominciò a insegnare il proprio metodo chiamato Judo invece che Jujitsu. Aveva allora ventitrè anni ed era insegnante del Gakushuin (Scuola del Pari). Le ragioni della nascita del Judo dalle ceneri del Jujitsu vengono descritte dal Professor Kano in una delle prime conferenze, tenuta aisuoi allievi nel 1898. Ecco alcuni brani: " Studia il Jujitsu" dice Kano, " non solo perchè lo trovavo interessante, ma anche perchè lo ritenevo il mezzo più efficace per l'educazione sia del corpo sia dello spirito. Per questo mi è venuta l'idea di diffonderlo ovunque. Ma era necessario cambiare il vecchio Jujitsu, per renderlo accessibile a tutti, perchè il vecchio stile non era previsto nè  immaginato per l'educazione fisica o morale e la cultura intelletuale. Quest'ultima non era in realtà che un vantaggio occasionale dell'antico Jujitsu, che era concepito esclusivamente per vincere.D'altro canto, sapendo che ogni scuola aveva pregi e difetti, conclusi che era necessario rifare il Jujitsu anche come arte del combattimento. Così, facendo tesoro di tutte le cose interessanti che avevo imparato in differenti scuole e aggiungendovi le mie scoperte, stabilii un nuovo metodo per la cultura fisica e l'educazione mentale, valido anche per vincere in combattimento. Lo chiamai "Judo Kodokan". Perchè l'ho chiamato Judo invece che Jujitsu? Quello che insegno non è solo Jutsu ("arte" o "pratica"). Certamente è Jutsu, ma è su Do ("via" o "principio") che vorrei insistere particolarmente. ... Scelsi espressamente questa parola poco nota per distinguere la mia scuola dalle altre più famose che praticavano Jujitsu. ...alcune scuole di Jujitsu indulgevano spesso in tecniche violente e pericolose ...inoltre in certe palestre insufficentemente sorvegliate, gli allievi più anziani maltrattavano per divertimento i principianti e spesso li picchiavano, tanto che il Jujitsu veniva mal visto e considerato come un'attività la cui influenza sui giovani era negativa. Io volevo dimostrare che quanto insegnavo non era una pratica pericolosa e che non poteva nuocere a nessuno, e che questo non era il Jujitsu che alcuni insegnavano, ma il Judo, una cosa totalmente differente....". La supremazia del Judo Kodokan fu stabilita nel 1886 in un torneo indetto tra le due scuole , sotto gli auspici del capo della polizia metropolitana di Tokio, supremazia non solo di principi ma anche di tecnica. Nel tempo la formula tecnica del Judo Kodokan fu completata attorno al 1887, mentre i suoi principi spirituali raggiunsero la perfezione attorno al 1922. Fu fondata in quell'anno la Sicietà Culturale del Kodokan e venne proposto un movimento sociale che aveva per motto Seiryoku Zen'yo ("la Massima Efficacia") e Jita Kyoei ("Prosperità e Muto Benessere").

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SEI-RYOKU-ZEN’YO
 “Il miglior uso dell’energia”.
 Nei movimenti del Judo la ricerca della fluidità della tecnica non è un mero esercizio di abilità ginnica, ma una vera presa di coscienza della propria forza e di come utilizzarla al meglio per ottenere il massimo risultato con il minor spreco di energia; questo comporta quindi anche l’acquisizione di una sensibilità che permette di affrontare con più serenità le prove della vita, avendo sempre una riserva di energia da cui attingere.
 (Jigoro Kano)